Cnh Industrial presenta il futuro dell’agricoltura di precisione

In un recente evento italiano, la Cnh Industrial ha mostrato una serie di nuove tecnologie per l’agricoltura di precisione che presto saranno immesse sul mercato

Cnh Industrial mostra il futuro dell'agricoltura di precisione.

Abbiamo parlato di recente di Cnh Industrial, colosso dell’automotive che di recente ha presentato il suo trattore a guida automatica, vera rivoluzione nel settore dell’agricoltura di precisione. Le novità però non si fermano qui: la settimana scorsa il gruppo italo-statunitense ha organizzato un evento speciale a Maccarese, nelle vicinanze di Fiumicino, per mostrare il proprio know-how all’avanguardia.

La dimostrazione, ospitata all’interno di un convegno dedicato all’agricoltura di precisione che apriva i lavori dei Campi di innovazione, aveva lo scopo di offrire una panoramica di come sia possibile «produrre di più con meno» in campo agricolo.

L’agricoltura di precisione dispone oggi di tecnologie in grado, per esempio, di mappare i campi anche attraverso l’utilizzo di satelliti, consentendo così agli agricoltori di pianificare le proprie attività in modo estremamente preciso e mirato.

«Per esempio», ha spiegato Antonio Marzia, vice presidente di New Holland Agriculture Precision Solutions & Telematics, «è possibile eseguire semina, fertilizzazione e irrigazione in modo differente da area ad area e con precisioni centimetriche, a seconda del tipo di terreno e di coltura. In questo modo, il suolo riceve esattamente le cure di cui ha bisogno, senza sprechi e nel pieno rispetto dell’ambiente».

Lo scopo dichiarato di New Holland è consentire di passare dall’attuale 1% di superficie agricola coltivata attraverso sistemi di agricoltura di precisione al 10% entro il 2021. Carlo Lambro, membro del Group executive council della società e brand president di New Holland Agriculture, ha inoltre ricordato come lo stesso Governo italiano abbia di recente indicato questo stesso obiettivo come fondamentale per l’Italia.

In questo percorso, New Holland intende offrirsi come partner privilegiato, forte di una serie di tecnologie all’avanguardia – come, appunto, il trattore a guida autonoma – che le unità di ricerca e sviluppo dell’azienda prevedono di rendere disponibili in tempi brevi.

Fonte: Repubblica.it

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