Mangiare senza pesticidi grazie a Scan Eat

Con una semplice app sarà d’ora in poi possibile conoscere quali pesticidi siano stati utilizzati per la coltivazione degli alimenti che acquistiamo

Con Scan Eat è possibile conoscere quali pesticidi siano presenti nel cibo che acquistiamo.

A tutti piace l’idea di poter mangiare del cibo sano, cresciuto senza l’ausilio di pesticidi. Ma quanti di noi sanno realmente a quali e quanti trattamenti sono state sottoposte le mele che stiamo comprando al supermercato? La risposta a questa domanda sta in una semplice app: Scan Eat.

Sviluppata da Simon Bernard, studente francese di Le Havre di appena 25 anni, Scan Eat ha appena ricevuto un finanziamento di 150.000 € dopo aver vinto il concorso “Greentech écoles” bandito dal Ministero per l’Ambiente. Questa cifra, unita alla possibilità di essere accolto all’interno dell’incubatore per start-up del ministero, dovrebbe permettere a breve la messa a punto di questa piccola ma rivoluzionaria invenzione, in vista di una sua commercializzazione.

Ma come funziona Scan Eat? È lo stesso Bernard a spiegare che l’idea gli è venuta in mente quando, sui banchi di scuola, ha sentito parlare di uno spettrometro ad infrarossi miniaturizzato, grande più o meno quanto una chiave USB.

Ha così scoperto che questa tipologia di apparecchi veniva utilizzata con successo da alcune aziende che avevano messo a punto degli apparati in grado di calcolare rapidamente il numero di calorie presenti in un piatto.

Di qui, l’idea: perché non creare qualcosa di simile, ma destinato a rivelare la quantità di pesticidi utilizzata nella coltivazione dei prodotti che quotidianamente sono sulle nostre tavole?

Grazie a Scan Eat sarà così sufficiente scansionare rapidamente un frutto o una verdura per conoscerne con precisione la composizione chimica. Il dispositivo invia sull’alimento un fascio luminoso che, una volta riflesso sulla sua superficie, viene analizzato da uno specifico software in grado di riconoscere le molecole residue di pesticidi.

L’idea messa a punto da Bernard è davvero promettente. Nell’attesa di vederla in commercio, vi lasciamo ad un video che illustra le principali caratteristiche di Scan Eat. Buona visione!

Fonte: WeDemain.fr

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