Eliminare i pesticidi? La Francia accetta la sfida

Con la creazione della rete Déphy, le aziende agroalimentari d’oltralpe hanno deciso di cercare nuove strategie in grado di abbattere drasticamente l’uso dei pesticidi

Con il programma Déphy, gli agricoltori francesi cercano di azzerare il ricorso ai pesticidi.

Nell’ultimo articolo pubblicato, vi abbiamo parlato di come l’introduzione del quaderno di campagna abbia favorito in tutta Europa la ricerca di alternative biologiche ai pesticidi. È il caso dell’azienda francese M2i, che ha brevettato dei prodotti a base di feromoni in grado di tenere alla larga i parassiti senza dover ricorrere all’uso di pesticidi.

Il mondo delle aziende del settore biochimico non è però il solo ad essersi mosso in questa direzione. Nel corso degli ultimi anni, le aziende agricole stesse hanno deciso di raccogliere la sfida lanciata dall’Unione Europea scoprendo soluzioni logistiche innovative, in grado di garantire una carta d’identità del prodotto agricolo a prova del consumatore più esigente. E, anche in questo caso, sono i nostri cugini d’oltralpe a guidare questo movimento.

È il caso di Déphy, rete di aziende agricole nata nel 2011, dopo che il governo francese ha lanciato un ambizioso programma di riduzione dell’utilizzo di pesticidi.

La strategia impiegata è semplice: attraverso l’adesione a Déphy, i produttori agricoli accettano di ridurre in maniera drastica l’impiego di pesticidi. E, allo stesso tempo, accettano di condividere tra loro il know-how acquisito sulle alternative possibili.

Perché ciò sia possibile, gli aderenti alla rete Déphy sono costantemente affiancati da agronomi ed esperti di nuove tecnologie. Tramite una serie di consulenze completamente gratuite, gli imprenditori possono così accedere a pareri tecnici in grado di trasformare profondamente il loro sistema produttivo. L’introduzione di sistemi basati sul monitoraggio automatizzato o sulla riduzione degli sprechi energetici permette di ridurre in maniera significativa il ricorso a trattamenti fitosanitari, garantendo al tempo stesso un aumento della produttività.

In più, la partership che Déphy ha stabilito con alcune importanti realtà del settore tecnologico garantisce ai produttori dei prezzi di tutto favore, minimizzando l’investimento iniziale.

Déphy ha rilasciato la settimana scorsa alcune cifre che testimoniano il successo dell’iniziativa: se a fine 2013 gli aderenti alla rete erano solo 1.900, attualmente gli imprenditori agricoli che hanno deciso di fare a meno dei pesticidi sono diventati 6.300. Una cifra certo non gigantesca, considerato che il numero di aziende agricole presenti sul territorio francese è di circa 430.000. Tuttavia la crescita è evidente, e gli organizzatori di Déphy sono ottimisti: il loro obiettivo è di raggiungere oltre il 30% di questo totale entro il 2021.

Fonte: WeDemain.fr

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